Le prime testimonianze che parlano di una CIVITAS NOVA risalgono al 1009 e si riferiscono al VICUS,la parte più alta della città. Civitanova si chiamava in realtà CLUANA ed era una città preromana fondata dalle popolazioni Picene .a poca distanza sorse il piccolo centro di CLUENTENSIS VICUS (Civitanova alta ).
I due centri uno sull’altura l’altro sulla costa tra vicende alterne rimasero sempre collegate fra loro. Fu sotto il periodo degli Sforza che la città cominciò a cambiare aspetto. Il porto per proteggere i suoi commerci iniziò la costruzione di una fortezza autorizzata da Pio 2°nel 1464 mentre Civitanova alta costruì una nuova cinta muraria a difesa delle porte : Girone, Mercato,S. angelo,Zoppa. Sotto il ducato degli Sforza Civitanova conobbe un periodo di rinascita e rinnovamento urbanistico.
Nel 1797 le terre civitanovesi entrarono a far parte della Repubblica Romana sotto il controllo di Napoleone. Dopo secoli nel 1808 cessò il feudalesimo degli Sforza e le Marche entrarono nel Regno d’ Italia.Il periodo napoleonico lasciò numerosi segni in particolare la bella villa Eugenia e la tenuta Bonaparte appartenuta a Napoleone 3° .
L’800 vide l’intensificazione della pesca e dello sviluppo economico. Con gli anni crebbero le esigenze del Porto e con esse anche gli screzi con Civitanova Alta che portarono ad una separazione delle due comunità nel 1913.
