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mercoledì 5 marzo 2014

Feste Civitanovesi

Festa di San Giovanni – 24 Giugno
Una festa che ricorda origine pagane e riscopre l’antico lega etra la popolazione della costa e il mare in quanto probabilmente nato  come rito propiziatorio per la pesca , passò poi alla tradizione cristiana, con la celebrazione in questa giornata della Messa in riva al mare all’alba. E una festa molto sentita infatti in tantissimi alle ore 4.30 del 24/ Giugno si trovano in spiaggia ( tra 2 stabilimenti balneari noti a Civitanova ). Al termine della messa i fedeli si bagnano i piedi e il sacerdote benedice le spighe di grano.



San Marone - 16/18 AGOSTO
La festa del patrono, recuperata anche nella sua tradizione più antica che era la processione in mare con le reliquie del santo, la deposizione del serto di fiori e il corteo dei motopesca a scortare il loro protettore, è sempre molto sentita in città, soprattutto nell’ambiente marinaro. La sua immagine fu collocata sugli stendardi della città e nei sigilli degli atti pubblici. Le grazie e i miracoli, confermano la continuità di un culto garantita dalla presenza del corpo stesso del santo. Il Santo è ricordato negli Statuta stessi, come colui che (nella leggenda) affrontà un enorme drago uscito dal mare, impedendogli così di fare del male ad una giovane che si era appena convertita al cristianesimo. La processione a mare in onore di San Marone, che si svolge il 16 agosto, si può considerare una della tradizioni popolari più sentite ed anche affascinanti della città.
In passato La zona del porto e le vie circostanti si riempivano per la processione; i motopescherecci venivano addobbati di fiori e nastri e sfilavano dal porto verso il mare ove veniva deposta una corona. Dopo il rito religioso, i civitanovesi si recavano in piazza per assistere allo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Dopo la celebrazione della santa messa, l’urna con le reliquie di San Marone è portata in precessione per alcune vie cittadine sino ad arrivare al porto, dove viene effettuato l’imbarco su pescherecci, addobbati di fiori e nastri, per dar modo ai fedeli  di gettare al largo le corone di fiori in ricordo di tutti i defunti. Festeggiamenti anche nei giorni successivi a Civitanova Alta e Porto, dove il Comune organizzerà una grande festa, oltre al tradizionale spettacolo pirotecnico.

E per un soggiorno all'insegna del mare, del divertimento e del relax, scegliete l'Hotel Il Brigantino! Direttamente sul mare e con spiaggia privata! http://bit.ly/1cOR08e

giovedì 23 gennaio 2014

L'Enogastronomia Marchigiana a Civitanova Marche

Civitanova Marche nasce come piccolo borgo marinaro ma negli ultimi anni si è sviluppata come un importante centro industriale nel settore calzaturiero e della lavorazione dei pellami. La città ha sia un  antico borgo medievale ricco di storia ed arte, una spiaggia ampia ed attrezzata, un mare pulito ed insignito più volte del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, cultura e folklore molto particolari . Accanto a tutto ciò la possibilità di fare shopping negli spacci aziendali di imprese di fama internazionale; senza contare i tanti spacci aziendali che permettono uno shopping che attira gente da tutta Italia.
Civitanova Marche offre prodotti enogastronomici di alta qualità. Il territorio marchigiano ha un ambiente unico per una buona produzione di olio e vino ad esempio. Le aziende locali, nate da tradizione contadina familiare, hanno saputo mantenere ed arricchire i vitigni del territorio dando vita a ottimi vini bianchi e rossi. Molto riconosciuta è anche la cucina civitanovese le cui origini si trovano nelle sue tradizioni marinare. Ecco alcune dei piatti che noo si può non assaggiare se passate per queste zone…
Vincisgrassi
Brodetto civitanovese (Lo vrodetto de Citanò)
Chitarrine con granceola
Seppie con piselli
Tagliatelline alla portolotta
Fricandò di mare
Lo polentò co’ li furbi e l’abbiti

Anche da noi si possono assaggiare queste gustose prelibatezze! Venite a soggiornare all'Hotel Il Brigantino e non perdetevene neanche una!

mercoledì 15 gennaio 2014

Civitanova…ma quante scarpe!

Voi non fermate davanti allo specchio prima di fare jogging e chiedere cosa penserà la vicina delle vs scarpe …. giusto?
Non siete obbligati ad ascoltare critiche e risatine goliardiche nella metropolitana o in fila alla posta fingendo di non sentire;
Non e’ che con un abbigliamento più sexy riuscite ad apparire diverse o sarebbe più facile sceglierle;
La strada non fa’ caso se avete messo le  blu, il tacco o le sportive;
A loro poi non importa quanti anni avete, e non dovete sentirvi in imbarazzo perché credete siano fuori luogo moda o tendenza;
I soldi non fanno la differenza,
ma il gusto e la qualità si;
La strada e’ una vecchia amica che ti dirà tutto di loro e puoi dialogarci scoprendo se hai avuto ragione;
La scelta giusta e’ da noi.
Civitanova marche , Patria della calzatura!
“…Dove Comprare non e’ solo shopping
 ma avere stile di saper scegliere…”
Vieni al Brigantino e soggiorna da noi, Civitanova è a due passi!

martedì 14 gennaio 2014

Civitanova Marche val bene una visita!

Le prime testimonianze che parlano di una CIVITAS NOVA risalgono al 1009 e si riferiscono al VICUS,la parte più alta della città. Civitanova si chiamava in realtà CLUANA ed era una città preromana fondata dalle popolazioni Picene .a poca distanza  sorse il piccolo centro di CLUENTENSIS VICUS (Civitanova alta ).

I due centri uno sull’altura l’altro sulla costa tra vicende alterne rimasero sempre collegate fra loro. Fu sotto il periodo degli Sforza che la città cominciò a cambiare aspetto. Il porto per proteggere i suoi commerci iniziò la costruzione di una fortezza autorizzata da Pio 2°nel 1464 mentre Civitanova alta costruì una nuova cinta muraria a difesa delle porte : Girone, Mercato,S. angelo,Zoppa. Sotto il ducato degli Sforza Civitanova conobbe un periodo di rinascita e rinnovamento urbanistico.

Nel 1797 le terre civitanovesi entrarono a far parte della Repubblica Romana sotto il controllo di Napoleone. Dopo secoli nel 1808 cessò il feudalesimo degli Sforza e le Marche entrarono nel Regno d’ Italia.Il periodo napoleonico lasciò numerosi segni in particolare  la bella villa Eugenia  e la tenuta Bonaparte  appartenuta a Napoleone 3° .

L’800 vide l’intensificazione della pesca e dello sviluppo economico. Con gli anni  crebbero le esigenze del Porto e con esse anche gli screzi con Civitanova Alta che portarono ad una separazione delle due comunità nel 1913.