venerdì 15 novembre 2013

Giacomo Leopardi, a due passi dall'Hotel il Brigantino, a Porto Recanati

La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell'erba; e reca in mano
Un mazzolin di rose e di viole.

E' cosi che si apre una delle poesie più conosciute di Leopardi “Il Sabato del Villaggio”.
fine settimana a recanati per visitare la mostraIl grande poeta che nacque a Recanati nel 1798, fu ispirato in molte delle sue liriche da questa graziosa cittadina delle Marche. Come appunto il colle dell’infinito, il Monte Tabor questo colle che si affaccia verso sud, dove si può ammirare un incantevole panorama, nelle giornate con poca foschia si riescono a vedere molto bene le cime innevate dei monti Sibillini. O la Piazzuola del Sabato del Villaggio, chiusa al lato settentrionale dal Palazzo Leopardi ed è anche delimitata dalla Chiesa di Santa Maria di Montemorello, di fronte a questo si trova la casa ove abitava Silvia (Teresa Fattorini), figlia di Giuseppe, cocchiere del Conte Monaldo; a sinistra si vede una casa più bassa, nel cui pian terreno la madre di lei teneva il telaio. Qui la fanciulla lieta e pensosa, si sedeva e cantava attirando il Poeta che lasciando gli studi porgeva l’orecchio.



lunedì 4 novembre 2013

Un gioiello di ... Tartufo!

L’autunno nelle Marche è “sinonimo di  tartufo”, imperdibile quindi per chi si trovasse a passare da queste parti  recarsi alla fiera nazionale del Tartufo bianco ad Acqualagna (PU), nell’ultimo week end di Ottobre.
Questo tubero profumatissimo ha ricevuto nella storia i nomi più vari: “cibo degli dei”, “diamante nero”,”fungo di Afrodite”, “re della tavola”, “Mozart dei funghi”, ma il tartufo non è propriamente un fungo, o meglio è un fungo ipogeo micorrizico, il quale nasce e vive in simbiosi con le radici di alberi superiori.



Esso  è conosciuto fin da epoche antichissime .I popoli latini attribuivano grandi doti afrodisiache, credendo che Giove li facesse produrre scagliando fulmini alle basi delle querce dove poi venivano rinvenuti.

La raccolta del tartufo avviene in modo particolare, vengono utilizzati dei cani opportunamente addestrati alla ricerca. L`odore è molto potente ed è gradito ad animali quali cinghiali, maiali e volpi. Proprio il maiale fu usato come primo animale per la ricerca dei tartufi, ma fermarlo dal divorarli una volta trovati era un`impresa. Il migliore amico dell`uomo, il cane, è venuto in soccorso come sempre adattandosi a questa nuova impresa.

Se siete quindi amanti del tartufo non mancate alla 48° Appuntamento con la 48ª Fiera Nazionale Tartufo bianco pregiato di Acqualagna (27 ottobre; 1-2-3-9-10 novembre). Stand lungo 4mila mq di complesso dedicati a degustazioni del prodotto e cooking show!!
E non perdetevi il mare d'inverno! L’offerta “Un Mare di Coccole” vi attende all’Hotel Brigantino di Porto Recanati.

giovedì 17 ottobre 2013

Halloween...in riva al mare!

La notte di Halloween si avvicina, una festa di tradizioni celtiche e anglosassoni ma che da tempo si è diffusa anche tra le nostre tradizioni.
Ed ecco che nella notte del 31 Ottobre zucche, streghe, pipistrelli, teschi e mostri di vari gusti  si affacciano dalle case di tutti. Ma non solo, ad oggi diversi paesi caratteristici del nostro entroterra organizzano vere e proprie feste e rievocazioni della notte più spettrale che ci sia.



Una di queste è Corinaldo, cittadina nell’entroterra di Senigallia, di epoca  rinascimentale, che nelle serate del 26-27 e 31 Ottobre si trasforma in una città da brivido, passeggiando per i vicoli fra un vago odore di zucche e di candele, si incontrano ambienti suggestivi, affascinanti scenografie, presenze inquietanti, taverne a tema – dove cibo e bevande sono distribuiti da orchi e streghe -, personaggi misteriosi che ballano e giocano, fuochi che appaiono e scompaiono: un sano divertimento con una buona dose di brivido.

Il racconto ti ha "stregato"? E allora vieni anche tu nella capitale Italiana di Halloween!

L’Hotel il Brigantino ti propone un'offerta..da paura! Clicca e scoprila! 

mercoledì 16 ottobre 2013

Se i fantasmi non vi fanno paura, una vista al CASTELLO PALLOTTA fa per voi!!

Se ogni favola annovera  il suo principe e la sua principessa, anche ogni castello possiede un suo fantasma, e di certo questo non poteva mancare nella  bella fortezza medievale a Caldarola che nel 500 venne trasformato in una residenza stile rinascimentale.
Si dice,infatti,  che vaghi di notte per le sale del castello lo spirito di Maddalena, molte sono le vicende a lei ricollegate, ma in  tutte ricorre la stessa motivazione di morte: l’avvelenamento da  una bacca velenosa prodotta da un albero presente nel giardino del castello.


Una di queste storie narra che Maddalena  , una giovane fanciulla vissuta nell'Ottocento , fu avvelenata perché non voleva entrare in convento come le ordinavano i genitori, ma sposare invece un giovane di cui era innamorata.
Secondo altre ricostruzioni Maddalena, viene data in sposa nel 1840 al cugino Giuseppe, Il quale però era innamorato e  ricambiato dalla maceratese Giulia Coraducci.

mercoledì 19 giugno 2013

Castelfidardo…. A tempo di Musica!





Castelfidardo, sorge su una collina all’incrocio delle vallate dei fiumi Aspio e Musone, immersa in una foresta, per il suo ecosistema, unica in Europa!
La cittadina è conosciuta e famosa per la sua produzione artigianale  di “fisarmoniche”, uno dei simboli della musica italiana nel Mondo. Bella ed interessante la visita al “Museo Internazionale delle Fisarmonica”, allestito in una location d’eccezione: il Palazzo Comunale. La mostra permanente ripercorre le tappe della storia di questo particolare “strumento” e delle sue maestranze artigianali, con una  rievocazione un po’ nostalgica.  
Castelfidardo è nota anche per la sua famosa battaglia risorgimentale  del 1860, quando l’esercito piemontese si scontrò con quello del Pontefice. A memoria di questo triste evento fratricida    è stato eretto un bellissimo monumento bronzeo, ed il vicino “Santuario” che i “castellani” hanno fortemente voluto a  ricordo delle   moltissime vite andate perdute da ambedue  gli schieramenti. 
Una visita la merita anche la “Villa Ferretti”, risalente alla seconda metà del Settecento, ubicata in una posizione di grande fascino sulla collina della “Selva”, è diventata tristemente famosa come luogo di svolgimento della battaglia sopra citata. Il Duca Roberto Ferretti ha riunito una Grande Collezione italiana, divisa in tre differenti  temi all’interno della villa. 
Per ulteriori dettagli: http://www.rivieradelconero.info/

giovedì 13 giugno 2013

MARCHE in …..Blu!










Il 15 Giugno le Marche e Porto Recanati si tingeranno di blu!! Per Porto Recanati trattasi della decima bandiera blu ed insieme agli altri 17 comuni marchigiani insigniti di questo importante riconoscimento, ha organizzato un’intera giornata di festa, si terranno oltre 100 eventi in contemporanea, tutto lungo il litorale. Ben l’80% della costa ha ricevuto questo riconoscimento che premia il territorio non solo dal punto di vista ambientale, ma anche per la qualità dei servizi offerti.
Dalla mattina alla sera su gran parte della costa, si terranno decine e decine gli eventi che daranno il via a questa stagione estiva: giochi sulla spiaggia, attività sportive legate al mare e alla pesca, letture sul bagnasciuga, giochi per grandi e piccini. Per finire in tardo pomeriggio, agli “aperitivi ..in blu” accompagnati con le molte bontà dell’enogastronomia marchigiana, dalle prelibatezze di mare alle grigliate ai  fritti.. il tutto annaffiato con gli ottimi vini locali come Verdicchio, Lacrima,Passerina e il Rosso Conero. 
La kermesse verrà chiusa in serata, con la cerimonia ufficiale di consegna “virtuale” delle Bandiere Blu. http://www.portorecanatiturismo.it/

lunedì 10 giugno 2013

Marche in Pillole: Porto Recanati…il salotto sul mare







Questa denominazione le è stata attribuita in quanto adagiata ai piedi del Monte Conero, con la sua pineta che degrada dolcemente verso il mare, conquistandosi così, per la bellezza del suo litorale, l’appellativo di  “un salotto affacciato sul mare”. Un mare limpido che le è valsa anche quest’anno la prestigiosa denominazione di “Bandiera Blu” europea, per la qualità dei servizi e vivibilità del suo territorio. Il centro storico di Porto Recanati, e il suo bel lungomare, chiuso al traffico,  con le sue casine colorate, una vicina all’altra, richiamano l’antica origine come borgo di pescatori.
Nella centralissima piazza sorge il Castello Svevo, in stile medioevale, costruito come difesa dagli attacchi dei pirati, la struttura ubicata ancora oggi all’interno delle antica cinta muraria, dove in passato si svolgeva la vita della città. Nel vicino ampio cortile, troviamo l’Arena intitolata al celebre tenore Beniamino Gigli che ebbe qui i natali, è oggi sede, nel periodo estivo, di numerosi eventi culturali. Per gli amanti dei siti archeologici, non lontano dal centro cittadino, possiamo ammirare molti resti  dell’antica città romana di Potentia, a testimonianza delle origini di colonia romana di Porto Recanati. Infine merita una visita la Chiesetta della Banderuola  edificata a memoria dell’evento della traslazione della Santa Casa della Madonna, verso Loreto. Per ulteriori informazioni: http://www.rivieradelconero.info/.